Il rancore che uno cova nel suo cuore è spiritualmente , mentalmente, emotivamente e fisicamente dannoso.
IL rancore respinge ogni rapporto con gli uomini.
Questo spirito di risentimento non ha mai come oggetto una sola persona .
Come il cancro nel fisico umano , è una malattia mentale che si autoalimenta fino ad eliminare dalla persona ogni espressione d' amore e qualsiasi sano sentimento .
IL rancore verso una persona che si odia , riduce al minimo o limita le espressioni d' amore verso le persone care.
Il perdono
Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza.
La coscienza
L' uomo non è un animale senza coscienza , che può peccare impunemente , ma un'anima vivente la cui coscienza lo accusa e lo scusa.
In ambito etico , coscienza è la capacità di distinguere il bene e il male , per comportarsi di conseguenza contrapposta all'incoscienza.
Romani 2 :14
.....essi compiono ugualmente ciò che la legge comanda , è come se l'avessero dentro di se. (é la loro natura)
La loro condotta dimostra che nei loro cuori è scritto ciò che la legge prescrive . Lo dimostrano la loro coscienza e i ragionamenti che fanno tra di loro .
I perfezionisti ad esempio lottano contro una coscienza esigente che li tartasse senza pietà perchè non si comportano come vorrebbero .
Una coscienza pulita è necessaria per acquisire una giusta stima di sè, ma è sempre un dono di Dio e mai opera dell' uomo.
