venerdì 18 gennaio 2008

Adoro le arance rosse

ARANCE ROSSE

di Marisa Paolucci

Lo straordinario microclima e la generosa fertilita', fanno delle arance rosse della provincia di Catania un frutto unico al mondo per colore gusto e proprieta' salutari. Un'area geografica con un consolidato potenziale vitaminico. I primi agrumeti in Sicilia sono stati creati dagli arabi, con la loro abilita' hanno costruito i primi sistemi di irrigazione e quindi hanno creato la coltivazione dell'arancia amara; solo nel 16.mo secolo fu introdotta quella dolce originaria dalla Cina.
Il termine "agrumi" si riferisce al gusto acidulo o agre di questi frutti: arancia, limone, pompelmo, clementine cedro ed altri.
Per quanto riguarda le arance, sono suddivise in due grandi gruppi:
1) pigmentate: varieta' tarocco, moro, sanguinello
2) bionde: varieta' naveline, ovale, valendia
Le arance a polpa rossa appartengono al gruppo delle pigmentate, nel considerare le caratteristiche nutrizionali si puo' affermare che esse contengono l'87% circa d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre alla vitamina C, la A, B1, e la B2, da non sottovalutare inoltre che l'arancia e' un frutto ipocalorico contiene circa 34 calorie per 100 grammi di succo.
La fibra contenuta nel callo bianco sotto la buccia, regola l'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine evitando il diabete, l'arteriosclerosi, e favorisce il transito intestinale riducendo i fenomeni putrefattivi.
L'acido citrico assolve una funzione importante nel corpo umano, quella di abbassare l'acidita', cioe' il PH, oltre a proteggere la vitamina C contenuta nella polpa dei frutti e diminuire l'acidita' delle urina e quindi prevenire la formazione di calcoli renali. Il corpo umano necessita di circa 50 mg. di vitamina al giorno, contenuti in circa 2-3 arance al giorno.
Sono numerose le azioni salutari che le arance rosse svolgono a favore del corpo umano:
- Ricchissime di vitamina C, aumentano la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici, ed ambientali, soprattutto d'inverno, aumentano le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari e svolgono un'azione antistress.
- Ostacolano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata nei confronti dei radicali liberi
- Assicurano un controllo attivo contro i radicali acidi, che non sono altro che sostanze chimiche tossiche prodotte da un'errata alimentazione.
- Favoriscono la resistenza del corpo umano verso affezioni di varia natura come: angina, bronchite, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, gengivite, obesita', emicrania, cefalea, reumatismo.
- Favoriscono la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, proprio per questo e' molto importante nella dieta delle donne in gravidanza ed in menopausa, in quest'ultima previene l'osteoporosi.
- Presentano proprieta' antianemiche perche' favoriscono l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi ed inoltre per chi fuma e' consigliabile l'ingestione di dosi piu' alte di vitamina C al fine di ridurre i danni da nicotina.
- Il loro contenuto di vitamine B1 e B2 stimola l'appetito, l'accrescimento, la digestione e migliora il sistema respiratorio ed i caroteni precursori della vitamina A sono utili per il sistema visivo e contro infezioni di varia natura.
- Un'altra caratteristica peculiare dell'arancia a polpa rossa e' la funzione antiossidante svolta dai bioflavonoidi, dal betacarotene e da altri carotenoidi. Fra questi le antocianine, che non sono altro che quelle sostanze conferenti alle arance pigmentate il colore rosso esse associate alla vitamina C hanno un effetto sinergico contro la fragilita' dei capillari ed un alto valore farmacologico nel trattamento degli stati infiammatori.
L'arancia oltre ad essere perfettamente consapevole del suo ruolo di frutto protagonista dei nostri inverni, offre molteplici soluzioni ad emergenze di vario genere: I gargarismi con il succo d'arancia giovano nelle gengitivi e stomatiti. L'infuso della scorza gode di proprieta' aperitive e digestive. In cosmesi la polpa dei frutti viene utilizzata per ottenere una maschera che aiuta a prevenire l'avvizzimento precoce della pelle e la formazione di rughe. Il succo costituisce invece un importante ingrediente di lozioni astringenti e tonificanti.
In cucina oltre che per il tradizionale consumo fresco, l'arancia puo' essere utilizzata per la produzione di succhi, marmellate, insalate salse e liquori.
La buccia da cui si ottengono ottimi canditi, puo' essere impiegata nella preparazione di salse, dolci e marmellate.
Le arance rosse rappresentano un genuino ed efficace integratore naturale, poiche' le loro qualita' sono la leggerezza e la straordinaria ricchezza di sostanze utili per affrontare il quotidiano dispendio di energie.

martedì 1 gennaio 2008

PERSONAGGI FAMOSI VEGETARIANI E VEGANI

Dorina Vaccaroni

Pluricampionessa olimpica di scherma, in seguito passata al ciclismo agonistico.

Dorina Vaccaroni dichiara, in una intervista a La Repubblica del 3 marzo 2005: "Sono vegetariana da quando avevo circa sei o sette anni, sono cresciuta in un contesto molto vicino al mondo degli animali; da piccola mi divertivo a giocare con le galline e ascoltare il rumore delle mucche, così è nata in me la consapevolezza che mangiare un animale era come mangiare un cadavere." [...] "Mangio prevalentemente verdura di tutti i tipi, pane, pochissimo formaggio, niente uova, niente carne, niente pesce." [...] "Credo che il cibo a base proteica non faccia molto bene, inoltre credo che non necessariamente uno sportivo debba per forza mangiare carne per fare muscoli. Ho fatto quattro olimpiadi e vinto diversi mondiali mangiando in questo modo, sicuramente non sono una super muscolosa ma di forza ne ho parecchia e soprattutto non mi stanco mai. La mia giornata inizia con tre quattro ore di bici tutte le mattine, poi vado in palestra dove insegno tre ore tra scherma, aerobica e spinning. Alla sera mangio sempre a mio modo e prima di dormire una camomilla, non mi sento mai stanca!".



Carl Lewis

"Campione olimpico del secolo"
Probabilmente il più grande velocista dell'era moderna. Nel 1991 ha stabilito il record mondiale dei 100 metri: 9.86 secondi. E' uno dei pochissimi atleti nella storia ad aver vinto quattro titoli all'interno della stessa edizione dei giochi olimpici. La sua carriera e' durata 17 anni, dal 1981 al 1997. A meta', circa, nel 1990, Lewis ha deciso di diventare vegano, e ha continuato ad accumulare vittorie e titoli.


Martina Navratilova

E' stata la prima tennista a vincere il campionato di Wimbledon per 9 volte di cui 6 consecutive a partire dal 1982. Ha stabilito l'invidiabile record di 74 partite vinte nel 1984, ed e' considerata uno dei maggiori atleti del ventesimo secolo. E' vegetariana dal 1993, e nel 2003, con una vittoria nel doppio misto a Melbourne ha stabilito due record: e' l'unico atleta che ha vinto in tutte le specialita' del tennis, ed e' la giocatrice piu' anziana a vincere una prova del Grande Slam.


Scott Jurek

Scott Jurek e' definito come "uno dei migliori ultramaratoneti del mondo", ed e' vegan da diversi anni. Nel 1999, a 25 anni, e' stato l'atleta piu' giovane di tutti a tempi a vincere la corsa di resistenza di 100 miglia "Western States", corsa che ha poi vinto nuovamente nei 6 anni successivi. Nel 2005 e 2006 ha vinto la Badwater Ultramarathon e ha stabilito un nuovo record di 24 ore e 36 minuti. Afferma Jurek: "Lo vedo come uno stile di vita a lungo termine. Si vedono un sacco di maratoneti che hanno molti problemi di salute, quando sono piu' avanti negli anni; [con la dieta vegan] ho veramente notato la differenza in termini di ripresa - la capacita' di tornare in forma in fretta."


Desmond Howard

Vincitore del trofeo Heisman e Superbowl MVP


Jack LaLanne

Stella del fitness


Ruth Heidrich

Triatleta, Ironman. 6 titoli Ironman (3.800 metri di nuoto, 180 Km di ciclismo e 42 di corsa). Ha vinto più di 700 competizioni tra maratona, triathlon, pentathlon e altro.


Edwin Moses

Campione olimpico nella corsa ad ostacoli.
Il più grande di tutti! Correva i 400 ostacoli, specialità durissima e tecnicissima; da quando iniziò a correre a quando smise non perse mai una gara, fu sempre il primo: il primo a scendere sotto i 48 secondi, il primo a tenere il ritmo dei 13 passi tra un ostacolo e l'altro...







Lisa Simpson

Lisa e' diventata vegetariana il 15 ottobre del 1995, per motivi etici, dopo una visita allo zoo di Springfield. Inizialmente osteggiata dalla famiglia (e particolarmente da Homer, suo padre) Lisa ha finalmente trovato il modo di conciliare le proprie convinzioni grazie all'esempio di Paul e Linda McCartney, che le furono presentati da Apu Nahasapeemapetilon, un negoziante di origine indiana del suo quartiere, a sua volta ardente vegano.



prof. Umberto Veronesi

"Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. [...] Si tratta di una scelta che ho fatto molto tempo fa, perché sono fermamente convinto che gli uomini non abbiano diritto di provocare la sofferenza e la morte degli altri esseri viventi." [Oggi, 23 ottobre 2002]
"La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. E' dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. [...] Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti." [Corriere della Sera on-line, 2-7-2004]





Pitagora (569 a.C. - 475 a.C.)

Noto ai più per le sue scoperte in campo matematico, Pitagora è anche il capostipite (almeno per quanto riguarda l'occidente) del movimento vegetariano. In effetti prima della creazione del neologismo "vegetariano" (avvenuta nel XIX secolo) chi preferiva una dieta senza carne veniva in genere indicato come "Pitagorico".



Leonardo Da Vinci (1452 - 1519)

La sua insaziabile curiosità per il "funzionamento" del mondo fece di lui non solo un artista di grande fama, ma un poliedrico inventore in grado di spaziare dall'aeronautica all'anatomia, dalla balistica all'idraulica. Le origini del vegetarianesimo di Leonardo non sono certe, quello che è fuor di dubbio, dalla documentazione storica, è che Leonardo trascorse tutta la sua vita adulta come vegetariano. Vegetariano "pubblico", oltretutto, rifiutando ostentatamente i piatti di carne offertigli alla mensa dei nobili che lo ospitarono.



Lev Tolstoi (1828 - 1910)

Nel caso di Tolstoi la scelta vegetariana può essere considerata il culmine di una ricerca etica. La sua "conversione" avvenne in età abbastanza avanzata, a 47 anni. I suoi motivi erano al tempo stesso politici (la carne era un alimento di costo proibitivo per i contadini russi del periodo) e squisitamente etici (come testimonia anche il saggio "Il Primo Passo", sui mattatoi del tempo). Tolstoi ottenne il massimo rispetto, come letterato, filosofo e pensatore, da parte degli esponenti culturali di tutto il mondo. E a testimonianza delle sue invidiabili condizioni fisiche dopo il completo abbandono degli alimenti a base di carne, basti sapere che Cesare Lombroso, che ebbe occasione di visitarlo, rimase estremamente colpito dalla forza dell'uomo che, pur di molti anni più anziano di lui, gli dimostrò "sul campo" come la sua prestanza fisica fosse ben superiore a quella del medico che lo visitava.



Gandhi considerava il vegetarismo come un questione morale. Vedeva la vita di un agnello non meno preziosa di quella di un essere umano. Nel suo scritto "La Base Morale del Vegetarismo", affermò, "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere giudicati dal modo in cui vengono trattati gli animali". Per Gandhi, il vegetarismo non era solo un principio religioso, ma una passione cui dedicò tempo ed energia. Scrisse cinque volumi sull'argomento. Nonostante la sua ribellione al vegetarismo per un breve periodo della sua giovinezza, la sua lettura di "Elogio al Vegetarismo" di Henry Salt - un libro che scoprì per caso - lo fece diventare un fervente vegetariano per scelta (non per religione), e in seguito vegano, come riportato nella biografia (Gandhi - La mia vita per la libertà).


















Diventare vegetariani

Non mangiamo animali. Per quali motivi?

Perche' si arriva a decidere di diventare vegetariani, cioe' non mangiare piu' animali? I motivi sono tanti, e variano da una persona all'altra, ma il piu' importante, quello che, di solito, fa scattare la decisione, e' la volonta' di non uccidere, non far soffrire, gli animali, esseri sensibili, che come noi possono provare sentimenti, sensazioni, emozioni, positive e negative.

E' un argomento poco piacevole di cui discutere, questo, e a cui non pensiamo mai, perche' noi non li vediamo soffrire, questi animali, e non li vediamo morire. La loro sofferenza e la loro morte avvengono in luoghi nascosti, ma... nessuno puo' razionalmente pensare che per avere una bistecca nel piatto non sia stato prima necessario tenere prigioniero in condizioni pietose un animale e poi ucciderlo. La carne non cresce sugli alberi.

giovedì 27 dicembre 2007

Una preghiera per l' anno nuovo

OH Signore ! Vogliamo diventare migliori !
Oh signore ! vogliamo imparare ad amarti!
Oh signore ! Sappiamo che il cammino che porta a te sta nell' amarti !
Oh signore , aiutaci a perseverare sul cammino ! Concedici l' emozione del contatto con te !
Signore, aiutaci a perseverare sul cammino ! Concedici l' emozione del contatto con te !
Lasciaci toccare il tuo amore e la tua forza per mezzo della tua beata grazia .
Oh signore !Unisci in te i nostri cuori !
Inondaci con la tua luce , e che la luce penetri il buio delle nostre passioni!
Possa l' amore che tutto circonda espandersi senza limiti! E riempia le nostre anime di esultazione per te !
Oh , si diffonda largamente e si moltiplichi in noi, il seme del signore, riempiendo i nostri cuori di luce di saggezza e di conoscenza !
Che noi possiamo aspirare sempre a te !

La favola della bella e la bestia

Nella bella favola , una ragazza si innamora di un orso leone dalla voce d' uomo , un essere bruttissimo ma pur capace di affetti.

Il significato centrale della favola è l' accettazione :" l' accettazione" è l' antitesi della negazione e del controllo . é la disponibilità a riconoscere la realtà per quello che è , e a permetterle di esistere come è , senza sentire il bisogno di cambiarla.
Questo è il segreto di una felicità che non viene dalla pretesa di manipolare le cose e le persone che ci circondano, ma dalla capacità di sviluppare una pace interiore , anche di fronte alle provocazioni e alle difficoltà.

lunedì 24 dicembre 2007

Donne che aman troppo

Amare troppo è calpestare, annulare se stesse
per dedicarsi completamente
a cambiare
un uomo"sbagliato" per noi
che ci ossessiona
naturalmente senza riuscirci.
Amare in modo sano è imparare ad accettare se stesse,
per poter poi costruire
un rapporto gratificante e sereno
con un uomo "giusto" per noi.

lunedì 17 dicembre 2007

Grande Povia ....ha centrato in pieno il mio pensiero

E' meglio vivere una spiritualità che usare il nome di una religione
giuro che son più sicuro nell'insicurezza che nella convinzione

Hanno colpito qualcosa per errore chi ci ha rimesso è pure chi vive
come manichini sdraiati sull'erba l'ho visto stamani alla televisione
Nella mente ho quest'immagine futura gli occhi di un bambino che ha paura
non c'è pausa per questa causa non c'è scusa non c'è tregua
come non c'è giorno senza notte non c'è vita senza morte

E' meglio vivere una spiritualità che usare il nome di una religione
giuro che son più sicuro nell'insicurezza che nella convinzione
Si è così è così è così si c'è solo un modo ed è così perché è così che si cambierà

Non sto parlando di pace è scontato consapevole di che mi è stato dato
quelle immagini le guardo poi sto male ma non ci faccio l'abitudine non cambio canale
Dimmi a cosa serve una rivoluzione? se un uomo cambia lo deve fare nel cuore
e combattiamo i cattivi col duro lavoro e quando avremo il potere saremo peggio di loro e allora!

E' meglio vivere una spiritualità che usare il nome di una religione
giuro che son più sicuro nell'insicurezza che nella convinzione
Si è così è così è così si c'è solo un modo ed è così perché è così che si cambierà


Ma sono spettatore che canta le canzoni e che può dire le sue gioie e i suoi dolori
perché la musica non ha mai cambiato il mondo e chi potrebbe ancora non l'ha fatto
Un bambino chiede "perché si fa la guerra? se siamo buoni cos'è la cattiveria?"
Piccolino capirai che sono imbrogli e che il motivo vero della guerra sono solo i soldi!

E' meglio vivere una spiritualità che usare il nome di una religione
giuro che son più sicuro nell'insicurezza che nella convinzione
Si è così è così è così si c'è solo un modo ed è così perché è così che si cambierà.
[E' Meglio Vivere Una Spiritualità Lyrics on
http://www.lyricsmania.com/ ]